Out Run

 800,00

videogioco arcade di corse automobilistiche del 1986 edito da SEGA e ideato da Yu Suzuki. L’animazione tridimensionale, realizzata con un’evoluzione del motore grafico utilizzato in Space Harrier, colpì all’epoca per il livello di dettaglio e la fluidità.

Descrizione

Il gioco è un simulatore di guida con visuale in prospettiva alle spalle della vettura. A bordo di una Ferrari Testarossa spider (modello in realtà prodotto soltanto in un unico esemplare per Gianni Agnelli[3]) il protagonista, affiancato da una ragazza bionda, deve percorrere una serie di 5 livelli completandoli nei tempi previsti per arrivare al traguardo. Le corse si svolgono su strade pubbliche ampie da 3 a 6 corsie, attraverso luoghi panoramici con grandi curve e saliscendi. Bisogna evitare altre vetture più o meno sportive e camion, che viaggiano nella stessa direzione di marcia. Gli incidenti possono avere effetti più o meno spettacolari, da brevi sbandamenti a testacoda a cappottamenti con tanto di espulsione dei passeggeri, ma comunque causano solo una lieve perdita di tempo; si può dunque ripartire illesi, il game over si ha solo in caso di mancato raggiungimento del checkpoint in tempo. Alla fine di ogni livello il gioco presenta un bivio tra i due possibili scenari successivi. Gli scenari sono in tutto 15 e si estendono a piramide dal livello di partenza. Il primo livello è sempre lo stesso, per il secondo ci sono 2 possibilità, e così via fino al quinto e ultimo livello, per il quale gli scenari possibili sono 5; mentre i percorsi più esterni sono raggiungibili in un solo modo (andando sempre a sinistra o sempre a destra ogni volta che si presenta un bivio), quelli centrali si possono raggiungere con più combinazioni di scelte. I percorsi presentano una difficoltà crescente da sinistra a destra. All’inizio è possibile anche selezionare il brano musicale che si desidera ascoltare durante il gioco, come se fosse la musica dell’autoradio. I brani sono Magical Sound Shower, Passing Breeze e Splash Wave, tutti composti da Hiroshi Miyauchi, autore anche di Last Wave, il pezzo che il giocatore può ascoltare se riesce a entrare negli hi-scores. Il cabinato di gioco in piedi upright integra un volante che sfrutta la tecnologia di force feedback, che si muove di lato o sussulta a ogni urto con altre vetture oppure quando si finisce fuori strada